Indietro

Ortazzo e Ortazzino - Dintorni

Seguendo la spiaggia si arriva poi all' Ortazzino, una delle meraviglie di questa zona. Questo particolare ambiente è costituito dallo sbocco al mare del torrente Bevano e da una bassura retrodunale denominata appunto Ortazzino, occupata da specchi d’acqua collegati al fiume che rappresentano i resti di meandri formatisi recentemente con le divagazioni della foce. Questo ambiente, di selvaggia bellezza, rappresenta uno dei pochi esempi sulla costa italiana di un apparato fociale in grado di evolvere in modo naturale. Dallo «scodinzolare» della foce si creano e si distruggono dune e meandri anche nel breve corso di una mareggiata.

Di notevole interesse naturalistico è anche l’adiacente Ortazzo, area di proprietà privata, costituita da un comprensorio di acque dolci poco profonde, un tempo coltivato a risaia, utilizzata come territorio di sosta e alimentazione dall’avifauna locale.
Questo complesso è stato riconosciuto «zona umida di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici» (Convenzione di Ramsar).

Si tratta di uno dei siti costieri a naturalità più elevata e a maggiore biodiversità. In esso si mantiene intatta la naturale successione dal mare all'entroterra, senza insediamenti balneari e manomissioni antropiche.
Tra le specie vegetali sono da segnalare Bassia hirsuta, Erianthus ravennae, Plantago cornuti, Spartina maritima, Trachomitum venetum.
Interessante è la presenza della Luscengola, entità olomediterranea, localizzata in regione. Il sito è, inoltre, importantissimo per la migrazione e lo svernamento degli Uccelli acquatici e dei rapaci diurni (in particolare albanelle e Aquila anatraia maggiore) oltre che per la nidificazione dei Caradriformi (Cavaliere d'Italia, Avocetta, Fratino, Pettegola, Gabbiano roseo, Gabbiano comune, Sterna zampenere, Fraticello, Sterna comune). In fase di espansione la Volpoca, occasionalmente nidificanti Marzaiola e Alzavola. Una piccola garzaia di Garzetta, presente da quattro anni nella pineta interna all'Ortazzo, testimonia l'espansione verso sud delle colonie del Delta. Occasionalmente nidificante nelle siepi presenti nell'Ortazzino è la rara Averla cenerina. Tra i Mammiferi degni di rilievo sono il Vespertilio di Daubenton, Chirottero localizzato in regione, l'Istrice, recentemente comparso, la Puzzola.
Interessanti anche i popolamenti di Ghiozzetto di laguna e, da confermare, di Ghiozzetto cenerino. Degne di nota, infine, le presenze sulle spiagge naturali di Scarabaeus semipunctatus e Cicindela majalis.